Il contributo analizza un recente decreto emanato dal Tribunale di Genova in merito alla concessione di protezione sussidiaria a una cittadina ucraina giunta in Italia nel 2016 al fine ultimo di valutare la possibile applicazione della Convenzione di Ginevra sullo Statuto dei Rifugiati in caso di conflitto armato interno o internazionale. La protezione sussidiaria costituisce strumento certamente idoneo a proteggere le persone in fuga dalla guerra in Ucraina, ma ciò non deve esentare le autorità competenti dal verificare, in prima istanza, la sussistenza di un fondato timore di persecuzione ai fini del riconoscimento dello status di rifugiato.

Ucraini/e in fuga prima dell’invasione russa: status di rifugiato sur place o protezione sussidiaria?

chiara scissa
2022

Abstract

Il contributo analizza un recente decreto emanato dal Tribunale di Genova in merito alla concessione di protezione sussidiaria a una cittadina ucraina giunta in Italia nel 2016 al fine ultimo di valutare la possibile applicazione della Convenzione di Ginevra sullo Statuto dei Rifugiati in caso di conflitto armato interno o internazionale. La protezione sussidiaria costituisce strumento certamente idoneo a proteggere le persone in fuga dalla guerra in Ucraina, ma ciò non deve esentare le autorità competenti dal verificare, in prima istanza, la sussistenza di un fondato timore di persecuzione ai fini del riconoscimento dello status di rifugiato.
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