Nell’architettura di MeMo esiste una figura che più di ogni altra concentra su di sé aspettative, responsabilità e potenziale trasformativo. È la figura che rende operativa la missione del progetto, traducendo l’obiettivo di supportare potenziali first-gene- ration students in un’interazione concreta con studenti e studentesse di quarta su- periore senza genitori laureati. È, in altri termini, il punto di contatto tra l’impianto progettuale di MeMo e le traiettorie educative individuali dei partecipanti: il tutor. I tutor di MeMo sono studenti universitari – prevalentemente della Scuola Superiore Sant’Anna – che scelgono volontariamente di entrare a far parte del progetto e ne diventano uno degli elementi strutturali. La descrizione del ruolo proposta nel capitolo precedente ne restituisce un profilo teoricamente denso, ma inevitabilmente ideale. Per comprendere come tale ruolo abbia preso forma nell’esperienza concreta di MeMo, è necessario spostare l’analisi su chi lo ha in- carnato, interrogando i tutor su cosa abbia significato, in pratica, assumere questa posizione e agire all’interno del progetto.
Essere tutor di MeMo: funzioni, competenze e percezioni
Alessandro Gazzetti
Primo
;Sara BarsantiSecondo
;Costanza Pinna Berchet
2026-01-01
Abstract
Nell’architettura di MeMo esiste una figura che più di ogni altra concentra su di sé aspettative, responsabilità e potenziale trasformativo. È la figura che rende operativa la missione del progetto, traducendo l’obiettivo di supportare potenziali first-gene- ration students in un’interazione concreta con studenti e studentesse di quarta su- periore senza genitori laureati. È, in altri termini, il punto di contatto tra l’impianto progettuale di MeMo e le traiettorie educative individuali dei partecipanti: il tutor. I tutor di MeMo sono studenti universitari – prevalentemente della Scuola Superiore Sant’Anna – che scelgono volontariamente di entrare a far parte del progetto e ne diventano uno degli elementi strutturali. La descrizione del ruolo proposta nel capitolo precedente ne restituisce un profilo teoricamente denso, ma inevitabilmente ideale. Per comprendere come tale ruolo abbia preso forma nell’esperienza concreta di MeMo, è necessario spostare l’analisi su chi lo ha in- carnato, interrogando i tutor su cosa abbia significato, in pratica, assumere questa posizione e agire all’interno del progetto.| File | Dimensione | Formato | |
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